Un sapore avvolgente ed una vellutata morbidezza, racchiusi in questo particolare paté di salmone fresco, renderanno questa crema raffinata un “must” per palati esigenti.
La particolare consistenza del paté di salmone fresco lo rendono adatto ad essere spalmato su crostini, tartine o pane morbido, accompagnandolo con verdure di stagione grigliate o saltate.
Quale salmone scegliere
Il salmone è un pesce ricco di vitamine, acidi grassi, omega 3 e sali minerali, quindi se ben tollerato, prezioso per migliorare alcune delle attività del nostro organismo.
Ci sono diversi tipi e qualità di salmone, differenziabili per habitat, dieta, movimento. Se mi chiedete qual’è il migliore, vi risponderei, con certezza, che è il salmone selvaggio, più costoso e meno facile da trovare, ma con livelli di sostanza nocive interne inferiori a quelli di allevamento, dove, per motivi di spazio, i pesci si muovono molto meno.
Il salmone Chinook o salmone reale è quello più pregiato, seguito da quello Sockeye, entrambi sono adatti per sushi, sashimi o piatti in cui ne viene esaltato il delizioso sapore.
Per questo paté potete scegliere un salmone rosa o Chinook, o, come consigliato in un articolo a cura di Norwegian Seafood Council in
Focus “un salmone norvegese, che può essere anche consumato crudo, in quanto le procedure standard applicate dall’industria dell’acquacoltura norvegese garantiscono che le specie di salmonidi allevati in Norvegia non sono portatrici di nematodi o di parassiti potenzialmente pericolosi per i consumatori”.
Metodo di cottura
La ricetta del paté di salmone fresco prevede o una cottura, per circa 15/20 minuti in un delicato brodo vegetale o una cottura al vapore, dove vi serviranno un apposito cestello in bambù o alluminio, appoggiato su di una pentola con acqua aromatizzata (medesimi aromi utilizzati per il brodo) o in alternativa uno scolapasta, chiuso da un coperchio. In questo caso il tempo di cottura sarà circa di 15/20 minuti (dipende da quanto è spessa la fetta).
Presentazione
Annoverato nella categoria antipasti, il paté di salmone fresco è ideale per farcire tartine o fette di pane tostato. Se avete fretta, o avete bisogno di una ricetta s.o.s. da utilizzare per un aperitivo dell’ultimo minuto, potete sostituire il salmone fresco con quello affumicato ed utilizzare al posto della ricotta: robiola, mascarpone, formaggio spalmabile, stracchino.
Se volete invece sostituire la maionese, potete utilizzare l’alternativa vegana, o lo yogurt.
Preparazione
Se volete ottenere un composto più compatto, fate riposare il paté in frigo per un’ora.
Qualora non consumiate subito tutto il paté al salmone, conservatelo in frigo, coperto, per un massimo di 3/5 giorni.
Nel caso non amiate l’aneto, potete usare erba cipollina e scorzette di limone o un cucchiaino di succo d’arancia.
Ingredienti
per il brodo
- 800 ml acqua fredda
- 1/2 dado vegetale
- 5 grani pepe nero
- 1 cucchiaio aneto
per il paté
- 350/400 g filetto o fetta di salmone fresco o 200 g di salmone affumicato
- 1 cucchiaio panna fresca
- 1 cucchiaio maionese
- 100 g ricotta bio
- aneto
- sale
- pepe
- olio EVO
Procedimento
- In una pentola per cottura a vapore versate l’acqua fredda, aneto, pepe nero in grani, mezzo dado vegetale e portate a bollore
- nell’apoosito cestello, adagiate il salmone e coprite con un coperchio. Cucinate per circa 15/20 minuti (dovete riuscire ad infilare il salmone con una forchetta, senza trovare resistenza)
- fari intiepidire il salmone ed eliminare le spine e la pelle, poi salare
- battete le fibre (polpa) del salmone con un mestolo o una forchetta, aggiungete olio EVO ed amalgamate
- unite la ricotta, il pepe, la panna, la maionese, l’aneto, aggiustate di sale ed amalgamate bene il tutto
- se avete poco tempo, usate il mixer per il vostro paté veloce al salmone.
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